A Shanti Sundari, le lezioni di Hatha Yoga sono strutturate per accompagnarti all’acquisizione e al mantenimento degli āsana attraverso una preparazione atletica specifica, progressiva e adattabile, che integra lavoro fisico e dinamiche del respiro.
La particolare cura nello studio del movimento e la gradualità nell’approccio alla postura rendono il nostro metodo adatto sia a chi inizia, sia a chi pratica da anni: cambiano le varianti, le leve, le progressioni… ma il tema resta comune e ognuno lavora “al suo livello” sullo stesso obiettivo.
Ogni classe è pensata come un piccolo viaggio coerente, con una progressione chiara:
Riscaldamento mirato (non “generico”, ma costruito sul tema del giorno)
Preparazione atletica specifica: forza, mobilità, controllo, coordinazione
Progressioni e varianti personalizzate verso la postura-obiettivo
Studio dell’āsana, stabilità, respiro, qualità del gesto, sequenza
Defaticamento e rilassamento finale
Pur mantenendo una struttura coerente, il tema di ogni lezione è diverso e viene di volta in volta proposto in base alle caratteristiche della classe.
Il corso segue un programma continuo: puoi iniziare in qualunque momento, provando una classe di base, e costruire un percorso di pratica cucito sulle tue capacità, tempi ed obiettivi.
Perché una postura si possa davvero davvero considerare acquisita non basta arrivarci: deve essere corretta, sì, ma anche sostenibile. In altre parole, eseguita e mantenuta senza eccessivo sforzo o fastidio.
Per arrivarci in sicurezza, nel rispetto del corpo e delle caratteristiche del praticante, è necessaria una attenta preparazione che mantenga in equilibrio le abilità motorie: forza, elasticità, resistenza e coordinazione devono crescere insieme.
Nelle diverse pratiche sportive, questo concetto di equilibrio viene spesso sacrificato a favore della migliore prestazione e del minor tempo per raggiungerla. Senza un’adeguata compensazione, accade spesso che chi allena la forza può diventare rigido, chi lavora sull’elasticità può esporsi di più a stress articolari e muscolari, chi punta solo sulla resistenza è soggetto a maggiore stress e usura.
Nello Hatha Yoga lavoriamo per armonizzare queste qualità, cosicché il corpo diventi più efficiente, stabile, libero.
Per lo sportivo che integra le pratiche di Hatha Yoga nella sua routine di allenamento, questo significa riuscire a conciliare prestazioni e salute.
Lo Hatha Yoga non è solo una pratica fisica, anche se parte dal corpo: si fonda sull’idea che corpo e realtà interiore siano intimamente collegati.
La ricerca di precisione nel movimento, il coordinamento tra forza e mobilità, e il respiro che accompagna il gesto richiedono attenzione, presenza e una quota di controllo mentale reale. Con il tempo, la pratica diventa una forma di meditazione in movimento, perché impariamo a stare dove siamo, mentre facciamo ciò che stiamo facendo.
Quando un āsana diventa più stabile e meno faticoso, molte persone sperimentano qualcosa di semplice e potentissimo: meno rumore in testa. Ed è anche per questo che, nella tradizione, la pratica delle posture è spesso considerata una base utile per qualunque lavoro meditativo: prima si educa l’attenzione nel corpo, poi la si porta altrove.
In generale, la struttura della lezione di Hatha Yoga e le varianti personalizzate che saranno assegnate dall’insegnante, consentono a persone con diversi livelli di allenamento ed esperienza di lavorare insieme sul medesimo tema della lezione.
Per una pratica sempre sicura ed efficace, è molto importante attenersi alle seguenti indicazioni: