Avitha incontra lo yoga nel 2020. Fino ad allora non aveva mai immaginato di sedersi su un tappetino, ma alcuni viaggi che l’hanno portata a contatto con la cultura indiana hanno risvegliato in lei la curiosità di provare. Inizia così a praticare, superando la sensazione di sentirsi rigida e fuori posto, e si lascia trasportare dallo studio e dall’esperienza senza sapere dove l’avrebbero condotta.
Con il tempo sceglie di intraprendere la formazione insegnanti (550h presso Shanti Sundari Yoga), guidata dal desiderio di ricerca e dalla voglia di dare forma a una pratica che sentiva trasformarsi in qualcosa di profondo e vitale. Per lei lo yoga è un cammino che insegna ad ascoltarsi, a incontrare i propri limiti e ad andare oltre, fatto di piccoli passi silenziosi.
Nelle sue lezioni invita a prendersi un tempo per sé: un’occasione per mettersi in ascolto, osservare il proprio corpo nel movimento e sperimentare nuove possibilità. Per Avitha lo yoga non è semplicemente sport o meditazione, ma un atto di cura quotidiano che porta attenzione e consapevolezza nella vita di tutti i giorni.